Consigli per la spesa quotidiana

C

I supermercati si sono specializzati nel farci spendere il nostro denaro duramente lavorato, ma con un po di strategie mirate, potresti risparmiare centinaia di € l’anno.

Abbiamo raccolto 9 modi per massimizzare gli sconti, incluso come confrontare i prezzi online.

Il lavoro del supermercato è farci spendere

I supermercati sono spesso cattedrali del consumismo. Sono sale perfette dove veniamo bombardati da strategie di marketing perfettamente levigate, che beneficiano di milioni di euro investiti in ricerche su come sedurci e portarci a comprare e spendere più di quanto abbiamo bisogno. Questo vuol dire che, in quanto consumatori, dobbiamo imparare a contrattaccare.

Alcuni trucchi usati dai supermercati:

  • Dolci e giornali vicino alla cassa. Tipicamente acquisti d’impulso, vengono piazzati vicino alla cassa, dando al negozio un ultimo tentativo per farci spendere.
  • La disposizione degli scaffali ci fa percorrere l’intero negozio. I prodotti comprati più frequentemente vengono distribuiti lungo tutto il negozio, così da costringerci a passare davanti a tanti altri extra per completare la nostra spesa.
  • I prodotti più remunerativi vengono piazzati al livello degli occhi. Se i prodotti sono indirizzati ai bambini, saranno al livello dei loro occhi. Purtroppo i prodotti più profittevoli per il negozio spesso non sono i migliori per il consumatore. Quando cerchi qualcosa, guarda in alto e in basso.

Certe combinazioni di colori brillanti e le parole “sconto” o “offerta” possono farci stare meglio, ma occhio alle offerte che riducono il prezzo di pochi centesimi… spesso troverai un prodotto alternativo più economico nascosto li da qualche parte.

Guida il tuo carrello, non farti guidare

Per coloro che non possono permettersi di spendere troppo, è importante entrare al supermercato con la giusta mentalità. Piuttosto che chiedersi “Quale è il modo più economico per prendere tutto ciò che voglio?”, imparara a chiederti “Con il mio budget di XY € cosa posso permettermi?”

Quando scegli i prodotti, scendi di un gradino

Non farti ingannare dall’ipnosi del marchio. Che sia prosciutto, biscotti, pasta o pesto alla genovese, siamo portati a pensare che se qualcosa costa di più debba essere più buono. Nulla di più sbagliato.

Anche se la confezione sembra meno affidabile o lussuosa, prova ad andare oltre ed analizzare il prodotto. Spesso non riuscirai a distinguerli.

I supermercati dividono i propri prodotti in categorie, utilizzando linguaggi specifici per darti la scelta di quanto “lussuoso” o “economico” vuoi essere.

Man mano che sali di categoria, i costi salgono, così come migliora la presentazione e a volte gli ingredienti. Altre volte uno stesso stabilimento, dove lavorano le stesse persone, può produrre biscotti di marca, e biscotti col marchio del supermercato. Ecco le categorie:

  • Premium. Prodotti identificati da parole come “selezionato”, “scelto”, “extra”.
  • Di marca. Prodotti come i cereali Kellogs o la pasta Barilla.
  • A marchio del supermercato. Questi sono molto simili ai prodotti di marca, ma è il supermercato stesso a presentarli. Ad esempio i prodotti a marchio Coop.
  • Risparmio. Prodotti senza marchio o con nomi non conosciuti. Spesso presentati con confezioni deliberatamente scarne, ad indicare l’essenzialità.

Affronta la sfida dello scalino

Per combattere la spesa e risparmiare, prova la sfida dello scalino. Le regole sono sempliciç

Prova ad abbasare il livello di marchio di un livello su tutto quello che compri. Poi, verifica se sei in grado di distinguere di due prodotti. Se non riesci, resta su quello più economico.

La prossima volta che vai a fare la spesa, scambia tutto con qualcosa di un gradino più basso. Se ad esempio, normalmente compri due cartoni di latte Granarolo, la prossima volta compra il latte Conad o Auchan.

Lo scopo della sfida non è costringerti ad abbassare il livello di qualità della tua vita, ma di assicurarti che non stai spendendo soldi senza motivo. Se non riesci a distinguere un prodotto di marca ed uno economico, non c’è nessun motivo per spendere di più.

A volte è molto meglio scegliere con la bocca che con gli occhi. Per cui, per i prodotti alimentari, prova a far scegliere ad un familiare, dopo un test da bendati, senza mostrare la confezione. Ad esempio, quasi tutti dichiarano di preferire la Coca Cola alla Pepsi, ma le opinioni si stravolgono quando le assaggiano senza sapere quale delle due stanno provando.

Naturalmente, non c’è bisogno di raggiugnere gli estremi. Se ci sono offerte come il 2×1 sui prodotti di qualità (e ti servono entrambi), potrebbe convenirti restare con il prodotto più costoso.

Abbassa di un grado anche sui prodotti per le pulizie

Stranamente, sembra che le persone siano più portate a non cambiare detersivi, shampoo e carta igienica, piuttosto che cambiare cibo. Eppure non devi neanche assaggiare questi prodotti! Prova a scendere di un grado anche su questa categoria e i risparmi saranno enormi.

Naturalmente, da buoni risparmiatori, è nostro dovere ricordarti che puoi lavare quasi ogni superficie di casa con aceto bianco e succo di limone. E bicarbonato di sodio, per le incrostazioni nelle pentole o sui fornelli.

Mai fare la spesa affamati

Potrebbe sembrare scontato, e forse lo è, ma rimane vero: se hai fame, sarai più portato a comprare cose che non ti servono.

Se tornando da lavoro, sai che devi comprare una insalata, quando entri, non prendere il carrello o il cestino. Fallo e troverai il modo per riempirli. Se vuoi un insalata, prendila, paga ed esci il prima possibile.

Prova dei supermercati più economici

Se non hai mai provato, considera di andare alla Lidl, o Eurospin o Penny Market. Questi saranno spesso più economici degli altri supermercati. Molti shopper, vanno mensilmente in questi negozi per riempire la dispensa, e poi fanno la spesa settimanale nei classici negozi più costosi.

Impara quando è il momento del 2×1

Il 2×1, noto anche come “prendi due paghi uno”, viene piazzato li per attivare i nostri impulsi, e può essere una salvezza o una disgrazia.

Il momento migliore per sfruttare un 2×1 (o un metà prezzo, o anche un 3×2), è quando viene applicato su prodotti che non hanno scadenza e che prima o poi devi comprare lo stesso. Ad esempio, dentifricio, pile o carta igienica.

Non sprecare

Hai imparato la differenza tra “Consumare entro” e “Da consumarsi preferibilmente entro”? Se non l’hai ancora capita, probabilmente stai buttando un sacco di cibo in ottime condizioni.

Le date “da consumarsi entro“, indicano che il cibo non è più adatto ad essere mangiato dopo quel giorno. Probabilmente è andato a male, e comunque rappresenta un rischio per la salute. Alcuni cibi a cui si applica questa versione sono latticini, uova, pesce, latte.

Le date “da consumarsi preferibilmente entro” rappresentano un suggerimento per mantenere la massima qualità. Oltre quella data il prodotto inizia a deteriorarsi, ma è ancora perfettamente edibile senza rischi per la salute. Naturalmente, affidati al tuo olfatto, al gusto e alla vista per accertarti che non sia passato un po troppo tempo. In questa categoria troviamo prodotti in scatola, pasta, cereali, prodotti surgelati.

Prepara un piano alimentare

Il modo migliore per rendere la tua lista della spesa efficiente al massimo è preparare un piano alimentare per la settimana o il mese. In questo modo avrai ben chiaro cosa mangerai giorno per giorno, quali ingredienti dovrai comprare e quali già sono nella dispensa.

Articoli recenti

Categorie