Migliori conti deposito

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I migliori conti deposito hanno cominciato ad essere sempre più rari da quando la Banca Centrale Europea ha stabilito il tasso di rifinanziamento allo 0%. Stabilire dove conservare i tuoi risparmi con il miglior guadagno oggi richiede un po’ di lavoro.

Questa guida ti porterà attraverso il labirinto di offerte e conti per trovare il più remunerativo per il tuo denaro, ed ovviamente, per tenerlo al sicuro.

11 cose da sapere prima di scegliere un conto deposito

Cosa è un conto deposito? In pratica, è un solo un posto dove versare denaro per guadagnare interessi e risparmiare per il futuro. Alcuno conti hanno tassi d’interesse variabile, altri fisso. Alcuni sono senza vincoli, altri impediscono il prelievo per un numero di mesi o anni. Ma prima di inseguire l’annuncio pubblicitario che dichiara il tasso d’interesse più alto è bene esaminare come funziona il conto e quali sono le tue alternative.

I guadagni da interessi sono tassati

Se non riuscivi a spiegarti dove Matteo Renzi avesse trovato i fondi per regalare 80 € agli Italiani, ecco la risposta: aumentando la tassa sui redditi finanziari dal 20% al 26%. Questa tassa viene ritenuta alla fonte, ossia viene versata dalla banca al tuo posto senza alcun onere per te. In termini pratici, questo vuol dire che se hai depositato 10,000 € in un conto che promette il 5% fisso annuo, dopo 3 anni anziché ricevere 11,576.25 €, riceverai solo 11,166.42 €, pagando 409.76 € (il 26% di 1,576.25) di tassa sui redditi.

La tassazione al 26% si applica anche su tutti i guadagni di natura finanziaria, come trading di monete o di azioni (perfino le cryptocurrencies). Esiste però anche una tassazione ridotta al 12.5% sui ricavi provenienti da titoli di Stato, Regioni, e Comuni, così come da titoli di stato di alcuni paesi esteri. Questi titoli però, se possibile, hanno rendimenti perfino più bassi di un conto deposito.

Un conto deposito non è necessariamente gratuito

Ogni anno deve essere pagata l’imposta di bollo sul conto deposito, pari allo 0.2% della somma depositata. Anche questa imposta viene ritenuta alla fonte. Ma attenzione, alcune offerte di conto deposito si fanno carico dell’imposta di bollo.

Se hai debiti è meglio pagarli prima

Se gli interessi che hai sui debiti (finanziamenti, prestiti, mutui) sono maggiori di quanto guadagneresti su un conto deposito (tenendo conto di tutte le tasse), ha matematicamente più senso pagare prima il debito piuttosto che iniziare a risparmiare. Prendiamo ad esempio un bilancio negativo di 1,000 € su una carta di credito che cresce al 20% annuo, per un costo di 200 €. Se decidi di risparmiare questi 1,000 in un conto deposito al 2% anziché ripagare la carta, guadagneresti solo 20 € l’anno, per un bilancio negativo di 180 €.

Se hai un mutuo, verifica se puoi pagare extra prima di risparmiare

Per lo stesso principio del punto precedente, se gli interessi del mutuo sono maggiori del tasso di guadagno, ed hai del denaro extra, pagare più del necessario le rate del mutuo è sarebbe una buona decisione finanziaria. Pagare prima vuol dire accorciare la durata totale del mutuo e ridurre il totale che pagherai in interessi.

Sei disposto a cambiare conto corrente? Potresti ottenere tassi migliori

Assurdamente, alcuni conti correnti potrebbero avere tassi d’interesse migliori di alcuni conti deposito. In particolare alcune offerte per passare ad un’altra banca potrebbero offrire tassi d’interesse difficilmente ottenibili altrove.

Riesci a mettere da parte ogni mese? Prova un piano di versamento

Ci sono alcune offerte che consentono di versare sul conto deposito una certa quantità di denaro ogni mese. Questa tipologia di conto deposito presenta due vantaggi: prima di tutto, risparmiando in modo regolare ogni mese, dopo pochi anni potresti trovare un bel gruzzolo senza neanche ricordare perché; in secondo luogo queste tipologie di conti pagano in genere interessi migliori.

Puoi vincolare il tuo denaro? I conti a tasso fisso pagano di più

Se non è un problema per te congelare i tuoi risparmi, ossia bloccarli senza potervi accedere per un numero di mesi, puoi accedere ai tassi d’interesse decisamente più alti. Oltre all’impossibilità di accedere ai tuoi risparmi rapidamente (alcune banche lo consentono con una penale), potresti trovarti in una situazione di svantaggio, dovessero i tassi aumentare all’improvviso, senza la possibilità di cambiare conto.

100,000 € ad intestatario sono al sicuro in caso di INSOLVENZA bancariA

Fino a qualche anno fa non era necessario specificarlo con tanta chiarezza. Nessuna banca aveva avuto problemi per decine di anni, finchè non abbiamo vissuto la crisi del 2008 e una serie di scandali bancari più recenti. Dopo le tragedie che hanno colpito il Monte dei Paschi di Siena, Banca Etruria ed altre, ogni risparmiatore dovrebbe chiedersi “i miei soldi sono al sicuro?”.

Ebbene, per ogni intestatario del conto deposito, il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) garantisce fino a 100,000 € in caso di insolvenza.

Passa a conti migliori quando i tassi in offerta terminano

Molte offerte propongono percentuali di interessi più alti per brevi periodi di tempo allo scopo di attrarre nuovi clienti. Finito però il periodo introduttivo, potresti però ritrovarti con un interesse davvero scadente. Ricordati quando scade l’offerta e poi inizia a cercare opportunità migliori.

sii attento alla frequenza di pagamento degli interessi

Un dettaglio spesso scritto in piccolo, ma molto importante è quanto spesso gli interessi maturati vengono aggiunti al conto. Questo non per ingordigia o voglia di prelevare (il discorso vale anche per i vincolati), ma perchè un conto con pagamento trimestrale, ad esempio, rende meno di uno con pagamento mensile.

Perchè avviene questo? Beh, supponiamo di avere un conto che rende il 3% mensile (per assurdo), con 5,000 €. Dopo un mese avremo 5,150 €, dopo due 5,304 €, il terzo mese 5,463 € e dopo 6 mesi circa 5,970 €. Questo avviene perchè gli interessi maturati il primo mese (150 €) andranno a maturare ulteriori interessi sui mesi successivi, noti come interessi compositi.

In un conto con cedola trimestrale invece, per i primi 3 mesi gli interessi saranno sempre pagati sui 5,000 € base, producendo 5,450 dopo il primo trimestre e 5,940 € al secondo. Altri conti invece propongono pagamenti annuali.

Il calcolatore di risparmi che troverai in fondo alla pagina considera sempre un pagamento mensile. Per tua comodità, i conti recensiti su questa pagina, oltre al tasso lordo pubblicizzato, mostrano anche un tasso lordo equivalente (basato su pagamenti mensili) che ti consentirà di comparare i vari conti in modo onesto, ignorando le differenze sulla frequenza di pagamento. Lo stesso tasso potrà essere usato nel calcolatore per le simulazioni.

Hai figli? Insegnagli a risparmiare presto

Se hai figli minorenni, potresti trovare dei conti deposito specializzati sulle loro necessità ed in genere questi tendono a pagare interessi maggiori. Inoltre è un ottimo modo per insegnare i vantaggi del risparmio.

Il calcolatore dei risparmi

Questo calcolatore multifunzionale ti consente di calcolare quanto puoi guadagnare con gli interessi, quanto a lungo dovrai risparmiare per qualcosa o quanto risparmiare ogni mese per raggiungere un obiettivo.

Ricorda che il tasso che ottieni oggi potrebbe non essere fisso, quindi non è detto che rimanga uguale tra un anno. In tal caso potrebbe essere necessario aggiornare i tuoi calcoli.

Il calcolatore assume che tu aggiunga denaro al conto all’inizio di ogni mese, per cui se questo non è il tuo approccio, il risultato potrebbe non essere corretto al 100%. Sentiti libero di giocare con i risultati per scoprire come meglio pianificare i tuoi risparmi.

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